il volo del gabbiano – doppio sogno –

  IL VOLO DEL GABBIANO Doppio sogno   Un intreccio tiene in piedi  un mikado di sensazioni, troppo sensibile, come erba a un soffio di vento. Si scuote. E ricomincio.   Disegno fantastiche vie fuga per l’infinito, vie che non finisco. Volteggio, formo circoli, vortici non mi stacco in volo.   Un intreccio in quella presa forte, difficile mollare, mi … Continua a leggere

VITA

great ocean road (Australia 2005)  VITA  di Juan Ramon Jiménez Giorno difficile, in cui il sole e le nuvole combattono – a tratti aperto, fiore, a volte chiuso, frutto – , per confondersi nella notte! Vita! Veglia in cui gli occhi si aprono e si chiudono, in un gioco stanco di verità e menzogna, per confondersi nel sogno! Vita! fioritura … Continua a leggere

prigione

  Vivere una sola vita in una sola città in un solo paese in un solo universo vivere in un solo mondo è prigione. Amare un solo amico, un solo padre, una sola madre, una sola famiglia amare una sola persona è prigione. Conoscere una sola lingua, un solo lavoro, un solo costume, una sola civiltà conoscere una sola logica … Continua a leggere

pensieri…di me

 Qualche tempo fa avevo preso l’abitudine di fare capolino dal mio amico Chicken nella rubrica “pensieri di un’amica”; ora volevo tornare con la citazione di qualche poesia nel mio blog. monte ritornello (estate 2007) val maira – CN – (estate 2007)  Partire è un po’ morire rispetto a ciò che si ama poiché lasciamo un po’ di noi stessi in ogni … Continua a leggere

L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI

il piccolo principe di Antoine de Saint-Excupery L’incontro con la volpe (prima parte) “Buon giorno” disse la volpe “Buon giorno” rispose gentilmente il piccolo Principe voltandosi, ma non vide nessuno “Sono qui” disse la voce “sotto il melo” “Chi sei?” domandò il piccolo Principe “sei molto carino” “Sono una volpe” disse la volpe “Vieni a giocare con me –disse il … Continua a leggere

L’ANGELO FERITO

Hugo Simberg (1903)   …lo sguardo del bambino più alto, quasi arrabbiato e accusante lo spettatore di essere causa del ferimento dell’angelo. Angelo ferito, bimbo risoluto e capriccioso, scuoti il capo e te ne vai per la tua strada ignaro dei perigli che si celano dietro l’angolo, quanti angeli custodi vegliano il tuo operato, quanti cherubini guidano i tuoi passi … Continua a leggere

il senso di…Elena…per la neve

pian di rosce 13 gennaio 2008 Domenica mattina: mi sveglio sentendo la pioggia battente fuori dalla finestra; la luce è quella di una giornata uggiosa, però con la “sfumatura” che dà la neve nell’aria. Un taglio netto colora le montagne e le colline del biando candido… Poi una passeggiata di 3 ore… La neve: è attutito ogni passo, ogni colpo; leggera si poggia su … Continua a leggere

V canto Divina Commedia – Inferno –

Il ricordo di un piacevole pomeriggio d’estate a teatro….l’occasione di avvicinarsi al mondo della poesia dantesca, come fosse il racconto e lo svolgimento di un’appassionante avventura, in un vorticoso alternarsi di declamazione e riflessioni sull’attualità, grande poesia e puro divertimento. Benigni quando recita il testo originale alla fine della serata, dopo averti portato dentro il girono dell’inferno e fatto capire quello … Continua a leggere

1 gennaio 2008

colle del termine (Terminillo) 1 GENNAIO 2008 AL TERMINILLO SENZA PAROLE…. Il giorno più bello? Oggi. L’ostacolo più grande? La paura. La cosa più facile? Sbagliarsi. L’errore più grande? Rinunciare. La radice di tutti i mali? L’egoismo. La distrazione migliore? Il lavoro. La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento. I migliori professionisti? I bambini. Il primo bisogno? Comunicare. La felicità più grande? … Continua a leggere

intrecci

Intrecci Intrecci di mani e di nodi… intrecci di cuori e di sentimenti…Intrecci per essere salvati… o imprigionati… sentimenti come corde … che legano.. che aiutano… ma che sanno anche imprigionare…